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 ETIMOLOGIA
Dal greco alòs (mare), perchè le piante vegetano
presso il mare. Dall'arabo olloech e alua (amaro)
e dall'ebraico halat (amaro), allusione all'amarezza
del succo.
BOTANICA
Famiglia: Liliacee/Aloaceae
Descrizione: pianta erbacea
perenne xerofita (cioè che cresce in luoghi aridi).
Habitat: Pianta tipica
delle regioni calde delle Indie occidentali nel Mar dei Caraibi.
Si adatta a tutti i tipi di terreno, anche quelli più
aridi. Le temperature ideali per la sua crescita sono fra
20 e 24 gradi.
Coltivazione: le diverse
specie di aloe sono ormai coltivate in tutto il mondo, comprese
le regioni mediterranee (Italia, Francia, Spagna) europee
e l'Australia. Il terreno da utilizzare per l'aloe deve essere
di matrice sabbiosa. L'aloe si moltiplica per talea o per
semina. La coltivazione dell'aloe si basa su un'attvità
prettamente manuale.
Tempo di raccolta: le
piante vanno trattenute nei campi per circa 5 anni. Il raccolto
consiste nella recisione delle foglie più grandi all'esterno,
avendo cura di non danneggiare le foglie più giovani
e tenere all'interno del cespuglio di aloe, che a loro volta
saranno frutto del successivo raccolto.
Parte utilizzata: la
droga è costituita dalle foglie più grandi.
Due sono i prodotti derivanti dalle foglie di aloe. Il gel
mucillaginoso ottenuto dal tessuto parenchimatoso situato
al centro della foglia. Il succo amaro e giallastro
ricavato in seguito ad incisione della porzione più
superficiale della foglia (subito al di sotto della stessa
epidermide) che fornisce la cosiddetta "droga" dell'aloe.
PRINCIPI ATTIVI DI RIFERIMENTO: (Gel): Polisaccaridi;
(Succo): Derivati idrossiantracenici (25-40% aloine A e B)
MODALITÀ D'AZIONE DELL'ALOE
Attività Gel: per
uso interno il gel di aloe presenta una spiccata attività
depurativa, favorendo la fisiologica eliminazione di scorie
e tossine accumulate nell'intestino e svolgendo parallelamente
un'effetto benefico sulla mucosa e sulla flora batterica intestinale.
Coadiuva inoltre la fisiologica funzionalità del sistema
immunitario ed è un buon antiossidante. Per uso esterno,
sulla pelle, il
Gel di Aloe possiede attività idratante, emolliente
e lenitiva. Ha inoltre un'attività cicatrizzante.
Attività Droga: in virtù della presenza di aloina, il Succo di
Aloe agisce direttamente sul colon svolgendo un'azione lassativa
di contatto. A piccole dosi, il Succo di Aloe si comporta
come amaro stomachico e stimolante dell'attività biliare.
UTILIZZI ODIERNI PIÙ COMUNI
Usi erboristici (gel):
il Gel di Aloe trova impiego internamente come depurativo
generale ed esternamente come emolliente ed antinfiammatorio
della cute. Largamente impiegato in prodotti cosmetici per
la sua capacità di idratazione e protezione della pelle,
il Gel di Aloe è frequentemente
presente in creme di trattamento e prodotti per la pulizia
di viso e corpo.
Usi erboristici (succo):
le preparazioni a base di Succo di Aloe trovano impiego nei casi
di rallentato transito intestinale. A piccole dosi, come amaro,
il succo trova impiego nel favorire l'attività biliare
e digestiva.
Usi tradizionali:
il Gel di Aloe viene tradizionalmente impiegato come ingrediente
di preparazioni per la cura della pelle e in linimenti per
favorire la guarigione di scottature, ustioni e ferite.
CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEI PREPARATI E UTILIZZO:
Gel di Aloe: estratto
liofilizzato (gel disidratato) o gel fresco stabilizzato
Succo di Aloe: succo
condensato (in formulazioni liquide o solide per somministrazione
orale) titolato in derivati idrossiantracenici.
STORIA, FOLCLORE E LEGGENDE SULL'ALOE
L'Aloe viene usato come rimedio salutistico sin dagli albori
della storia. Scritti medici egizi del 1500 a.C. lo raccomandano
come cicatrizzante per infezioni e affezioni cutanee (gel),
ma anche come lassativo (succo). Quando Alessandro Magno conquistò
l'Egitto nel 332 a.C., apprese di questa pianta dagli straordinari
poteri cicatrizzanti che cresceva in un'isola di fronte alla
Somalia, e per poterla utilizzare come vulnerario per curare
le ferite dei suoi soldati scatenò addirittura una
guerra, inviando un'armata per conquistare l'isola e prendere
la pianta sottraendola ai suoi nemici.
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