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ETIMOLOGIA
Il nome Arnica sembra che derivi dal greco ed abbia il significato
di "starnuto" ovvero che fa starnutire perché
le radici ed i fiori sono starnutatori. Sinonimi: Erba benedetta
delle montagne, starnutella.
BOTANICA
Famiglia: Compositae
Descrizione: erba perenne
spontanea con rizoma cilindrico; fusto eretto rigido semplice
alto fino a 30-60 cm, foglie ovali in rosetta le basilari,
opposte e lanceolate quelle del fusto. Fiori giallo aranciati
con capolini di 3-8 cm di diametro.
Habitat: comune nei prati,
pascoli e posti erbosi assolati arenaceo-granitici, umici
e dacalcificati delle Alpi ed Appennino settentrionale. Attualmente
è una pianta protetta.
Tempo di raccolta: da
giugno ad agosto.
Parte utilizzata: la droga
è costituita dai capolini fioriti.
PRINCIPI ATTIVI DI RIFERIMENTO:
Lattoni sesquiterpenici (di cui quello di riferimento è
l'elenalina).
MODALITÀ D'AZIONE DELL'ARNICA
Attività: antinfiammatorio,
antiechimotico, analgesico (uso esterno).
Avvertenze: l'Arnica
è una pianta da utilizzarsi solo per uso esterno e
sulla pelle integra. In soggetti ipersensibili l'arnica può causare
irritazioni dell'epidermide che scompaiono con l'interruzione
dell'uso della pianta.
UTILIZZI ODIERNI PIÙ COMUNI DELL'ARNICA
Usi erboristici: sempre
utilizzata esternamente per il trattamento di ecchimosi,
distorsioni e come trattamento sintomatico di disturbi reumatici.
Usi tradizionali: usata tradizionalmente nell'acqua del
bagno come stimolante e per massaggi anticellulitici e bioattivatori.
CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEI PREPARATI ED UTILIZZO
Uso interno: estratti
idroalcolici, secchi o liofilizzatti vengono aggiunti ad unguenti,
creme e pomate ad una concentrazione variabile compresa tra
il 2-5% equivalenti di pianta secca. L'utilizzo di prodotti
titolati è particolarmente importante per questa pianta
al fine di garantirne la massima efficacia e sicurezza.
STORIA, FOLCLORE E LEGGENDE DELL'ARNICA
In alcune zone alpine i contadini erano soliti fumarne le
foglie ed aspirarne con le narici la polvere similmente al
tabacco. Per questo motivo l'Arnica veniva anche chiamata
tabacco di Savoia,
tabacco dei Vosgi, tabacco di montagna.
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