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 ETIMOLOGIA
Propoli deriva dalle parole greche pro = davanti e polis =
città, ad indicare l'impiego che le api fanno di questa
particolare sostanza naturale.
BOTANICA
Descrizione: la Propoli
è una sostanza cero-resinosa di colore variabile che
oscilla dal giallo bruno fin quasi al nero, a seconda della
sua provenienza e dagli alberi da cui è tratta. L'odore
è aromatico, generalmente molto gradevole. Se la Propoli
viene masticata, in principio ha sapore tenue poi acre-amarognolo.
Provenienza: si tratta
di una sostanza resinosa bottinata dall'ape dalle gemme di
alcuni alberi. L'ape stacca un frammento di resina dalla gemma
e lo trasporta nei contenitori pollinici delle zampe posteriori,
fa quindi ritorno all'alveare dove la resina raccolta verrà
arricchita dalle api operaie con particolari secrezioni salivari
che conferiscono alla Propoli le caratteristiche che conosciamo.
Tempo di raccolta: la
raccolta ha luogo durante le ore centrali della giornata,
quando la temperatura è superiore ai 20 °C e le
resine sono malleabili.
Produzione: la quantità
annua di Propoli prodotta da un alveare varia dai 50 ai 150
g. Alcune razze di api propolizzano più di altre: notevoli
quantità vengono prodotte da api caucasiche e da alcune
specie di api dell'Asia minore. La Propoli di origine europea,
non sottoposta ad alcun trattamento dopo la raccolta, rappresenta
sicuramente la migliore qualità di Propoli presente
sul mercato.
PRINCIPI ATTIVI DI RIFERIMENTO DELLA PROPOLI
Flavonoidi (di cui i più attivi sono la galangina e
la pinocembrina).
MODALITÀ D'AZIONE
Attività: la Propoli
presenta spiccate proprietà antibatteriche o battericide,
anestetiche, cicatrizzanti, antinfiammatorie, antiossidanti,
e riepitelizzanti. L'azione antibiotica si esplica, oltre
che sui batteri, anche in una certa misura su virus influenzali.
Avvertenze: in rari casi,
in seguito all'uso esterno di prodotti contenenti Propoli,
sono stati riscontrati fenomeni allergici di tipo cutaneo
(dermatiti da contatto) dovuti ad una ipersensibilità
individuale.
UTILIZZI ODIERNI PIÙ COMUNI DELLA PROPOLI
Impieghi: i preparati
a base di Propoli sono utilizzati per le loro proprietà
antinfiammatorie, antibatteriche (soprattutto nei confronti
della flora batterica gram positiva che rappresenta l'agente
causale prevalente delle infezioni delle vie respiratorie
e della pelle) e cicatrizzanti. Le indicazioni principali
sono rappresentate da affezioni delle vie respiratorie, della
gola (tonsilliti, faringiti) e del cavo orale (afte).
CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEI PREPARATI E UTILIZZO DELLA PROPOLI
Uso interno: preparati a base di Propoli in forma di estratti
idroalcolici, estratti secci, sciroppi, spray orali, collutori
che assicurino un assunzione giornaliera di flavonoidi (come
galangina e pinocembrina) corrispondente a 9-22 mg per gli
adulti e 4-8,5 mg per i bambini.
Uso esterno: unguento
o pomata alla Propoli.
Uso cosmetico: esistono
in commercio numerosi prodotti cosmetici contenenti Propoli:
shampoo e lozioni destinate all'igiene del cuoio capelluto;
dentifrici e colluttori per l'igiene orale, stick e deodoranti.
STORIA, FOLCLORE E LEGGENDE SULLA PROPOLI
L'uso della Propoli risale ad epoche antichissime. Gli egizi
la usavano per la cura di numerose malattie a carattere infiammatorio
e rappresentava inoltre uno dei principali ingredienti per
l'imbalsamazione delle spoglie dei faraoni. In epoca romana
Plinio scrisse in modo esteso della Propoli sulla "Naturalis
Historia", mentre Aristotele la definì un ottimo
rimedio per le affezioni della pelle. C'e addirittura chi
sostiene che la Propoli venisse adoperata nel campo della
fabbricazione degli strumenti a corda. Nella medicina popolare
la Propoli veniva diffusamente impiegata per le sue proprietà
antibatteriche e cicatrizzanti della pelle nel trattamento
di ferite, ustioni, piaghe da decubito. sale prevalente delle
infezioni delle vie respiratorie e della pelle) e cicatrizzanti.
Le indicazioni principali sono rappresentate da affezioni
delle vie respiratorie, della gola (tonsilliti,
faringiti) e del cavo orale (afte).
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