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Spirea
Spirea:Filipendula ulmaria (L). Maxim |
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ETIMOLOGIA
Olmaria: le foglie hanno margine decisamente seghettato con
nervature marcate che, a prima vista, ricordano molto le foglie
dell'olmo. Sinonimi: Regina dei prati esternamente in formule
appropriate per contusioni, ematomi, slogature etc.
BOTANICA
Famiglia: Rosaceae
Descrizione: è un'erba
perenne di altezza fino ad un metro, con il fusto eretto poco
ramificato. Le foglie lunghe fino ad unpalmo circa sono pennatosette
con tre/cinque paia di segmenti grandi ovali o lanceolati.
La fioritura avviene all'inizio dell'estate ed i fiori sono
disposti in fitti corimbi.
Habitat: cresce
spontanea in tutte le zone collinari e montane dell'Europa,
dell'America temperata e dell'Asia occidentale e settentrionale.
È comune nei boschi e nelle siepi umide soprattutto
lungo
i margini dei fossi e dei corsi d'acqua. In Italia si trova
dal piano submontano a quello montano distribuita in tutta
l'Italia settentrionale in particolare. Fiorisce tra maggio
ed agosto.
Coltivazione: la spirea ha
bisogno, per uno sviluppo ottimale, di abbondanza di acqua,
importante è anche una buona dotazione di humus. La
propagazione viene effettuata per talea di rizoma in autunno.
Tempo di raccolta:
le sommità fiorite vengono raccolte all'inizio della
fioritura usualmente in Luglio.
Parte utilizzata: la droga
è costituita dalle sommità fiorite.
PRINCIPI ATTIVI DI RIFERIMENTO
Flavonoidi titolati come spireaoside.
MODALITÀ D'AZIONE
Attività: la spirea ha attività
antinfiammatoria, diuretica e diaforetica (particolarmente
quando assunta calda in infuso).
Avvertenze: vista la presenza
nella droga di salicilati i preparati a base di spirea sono
sconsigliati a chi ha ipersensibilità verso questa
classe di composti.
UTILIZZI ODIERNI PIÙ COMUNI DELLA SPIREA
Usi erboristici: la spirea
viene utilizzata per le sue proprietà antinfiammatorie
in problemi reumatici e dell'apparato osteomuscolare. Viene
inoltre suggerita some supporto nella sindrome da raffreddamento
per le sue proprietà diaforetiche, e come diuretico.
La spirea viene utilizzata anche esternamente in formule appropriate
per contusioni, ematomi, slogature etc.
Usi tradizionali:
usato come astringente nella diarrea, come depurativo e in
caso di irritazioni della mucosa gastrica (i salicilati di
questa pianta infatti, al contrario dell'acido acetil salicilico,
non sono gastrolesivi).
CARATTERISTICHE ESSENZIALI DEI PREPARATI ED UTILIZZO DELLA SPIREA
Uso interno: dose giornaliera
media suggerita: 2-6 g di droga o preparazioni equivalenti.
STORIA, FOLCLORE E LEGGENDE SULLA SPIREA
La Spirea compare spesso nella tradizionen celtica ed anglosassone
come erba sacra o simbolica. Insieme alla Menta d'acqua e
alla Verbena, la Spirea entra nella terna delle erbe sacre
dei druidi. I cavalieri delle saghe sassoni bevono una bevanda
ottenuta da cinquanta piante tra cui vi è anche la
Spirea. Per altro, l'usanza di aromatizzare vino e birra con
i fiori vagamente vanigliati di questa pianta, sembra essere
ancora diffusa nelle campagne inglesi. Come erba medicinale
veniva usata per stimolare la sudorazione ed abbassare la
febbre. Tali proprietà sono oggi correlabili al contenuto
di salicilati che abbondano nei fiori e nelle foglie. Lo studio
dei salicilati nel Salice e nella Spirea hanno portato alla
sintesi dell'acido acetilsalicilico.
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